Lottoventisette
non è solo il nome del primo album di Coreacore o dello studio dove è stato
registrato. Il lotto XXVII è uno dei lotti della Garbatella, cortili che
identificano e rendono unico lo storico quartiere romano in cui il progetto ha
preso forma. E Coreacore non è una band in senso stretto ma una famiglia che
coinvolge tanti artisti, che trovano in Claudia Delli Ficorelli la voce e il
corpo della propria arte.
26 ottobre 2014
20 ottobre 2014
Antinomia, nuovo disco nel "segno" dei Litfiba
Nuovo
album per gli Antinomia, band torinese che dopo l'esordio con Illusioni
ottiche del 2012 torna a farsi sentire con un carico di 11 pezzi, sotto la
supervisione alla produzione di un grosso nome come quello di Madaski.
L'esperienza del membro degli Africa Unite si riflette in un uso maggiore, ma
comunque mai invasivo, di una componente elettronica che nel precedente album
rimaneva più sullo sfondo, ed anche in un suono più pulito rispetto al passato.
Purtroppo questi sono praticamente gli unici cambiamenti rispetto a due anni
fa, perchè gli Antinomia sembrano riproporre gli stessi difetti di allora.
17 ottobre 2014
"Riusiamo l'Italia" di Giovanni Campagnoli: dalle stazioni dismesse alle industrie abbandonate, così gli spazi vuoti diventano opportunità per i giovani
Il
borgomanerese Giovanni Campagnoli, faro di Vedogiovane, impegnato nel settore
delle start up giovanili innovative ha realizzato un libro che in pochissimo
tempo ha acceso la luce sull’annoso tema del riutilizzo degli spazi dismessi. "“Riusiamo l'Italia” – spiega Campagnoli – è un "road book"che
parte da una ricerca sulle buone pratiche di riuso degli spazi. Tema attuale,
in quanto oggi l'Italia è piena di spazi vuoti (fabbriche abbandonate, caserme,
stazioni dismesse, ecc.) e riuscire a riusarne anche solo una minima parte,
affidandoli a delle start up culturali e sociali, può diventare una leva a
basso costo per favorire nuova occupazione giovanile e non solo".
Riviera, il primo full-lenght dei Riviera
Obiettività,
gusto e chiarezza: ecco i tre principi fondamentali per una giusta
analisi critica dell’opera. Barthes non ha certo avuto l’occasione
di ascoltare l’ultimo dei Riviera, io sì. E ne vorrei parlare con
la giusta non-neutralità. Sì perché il primo full lenght (dal
titolo omonimo) dei romagnoli, in uscita per un potentissimo
amalgama di etichette italiane e non, non può essere affrontato a
cuor leggero.
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