11 dicembre 2015

Umberto Maria Giardini, un concerto speciale a Vigevano tra lampade vintage e divani

Umberto Maria Giardini (ai meno attenti ancora noto come Moltheni) ha prodotto l'ennesimo disco stupendo, si chiama Protestantesima. 
Asap e AlCubo non potevano fare a meno di invitarlo allo spazio LaRoom, venerdì 11 dicembre, dove registrerà un video live tra lampade vintage e comodi divani.
Si tratterà di un concerto elettrico, perfettamente amplificato. Un appuntamento da non perdere, per cui vi consigliamo di prenotarvi in fretta, visto che i posti sono limitatissimi. Il concerto inizierà alle 21.00 (puntuale). E' previsto un secondo spettacolo alle 23.

Info e prenotazioni a info@asapfanzine.it

Passione maledetta. Finalmente il sogno di parlare (male) dei Modà

Sto realizzando una delle mie perversioni segrete. Sto scrivendo la recensione di un album dei Modà. Ma siccome ci sono voluti dieci anni per arrivare a farlo, voglio partire da lontano. Correva l'anno 2003. Nelle zone del milanese girava un EP intitolato Via d'uscita. Lo ascoltavamo tutti ed è vietato negarlo. Perché i Modà non erano la solita indie band. Erano dei rivoluzionari al contrario. Erano reazionari. Non condividevano l'ipocrisia del fare canzoni che parlassero di politica o di quanto andassero male le cose nel mondo. Volevano parlare del vissuto quotidiano e soprattutto di amore. Quell'amore romantico che è così difficile trasporre in musica senza fare delle gran figure di merda, ma a loro non importava.

Flores di Iacampo, un disco per farci conoscere il mondo

A volte un disco può farti conoscere il mondo. Questo è quello che accade con Flores di Iacampo, un album che suona come un diario di bordo messo in musica. Le esperienza vissute si accumulano canzone dopo canzone e alla fine ci si affeziona al protagonista, al suo viaggio e a tutte le comparse, gli incontri casuali e le avventure della sua vita.

3 dicembre 2015

Con Babilonia torna il sound glocal della Riserva Moac

Il Molise è una piccola riserva all'interno dell'Italia, ed è lì che nasce la Riserva Moac. Il collettivo sfoggia un potente mix di musica mediterranea, balkan beat, world music ed elettronica. Una riserva "fuori dalla riserva", impegnata ad abbattere muri e recinzioni ancora presenti nella nostra mente. Nel nuovo concept album della band, Babilonia (uscito per Bayla records / Galileo music communication, poiché la band è più nota in Germania che in Italia), la Babilonia "riservista" e Zion, in fondo, non saranno poi così distanti.