Come mai avete chiamato il
vostro ultimo album Non resta che perdersi?
Tantissime
canzoni che ho scritto per l'album avevano come tema il concetto di
perdersi: riguardando i testi una volta scelti i pezzi che lo
avrebbero composto ho visto che toccavo varie volte l'argomento sotto
diversi punti di vista, dallo smarrimento all'abbandonarsi al piacere
o anche al perdersi di vista, allontanarsi...avendo una canzone
proprio quel titolo l'ho vista quasi come un consiglio per affrontare
questo periodo storico. Mi piace pensare che qualcuno possa dire “non
resta che perdersi”, inteso come quando vai in una città nuova e
decidi di perderti in essa per scoprirla a fondo. Anche la copertina
vuole rimarcare il concetto, con le due anziane signore in cammino su
questa spiaggia senza tempo e senza luogo.



