24 luglio 2015

Intervista a Fabrizio Pollio, ospite di un nostro secret garden a Oleggio

Abbiamo approfittato del secret concert di Fabrizio Pollio in quel di Oleggio per parlare assieme a lui di svariati argomenti, oltre che dei suoi progetti musicali fra Io? Drama ed altro. Ecco quello che ci ha detto.

Come mai avete chiamato il vostro ultimo album Non resta che perdersi?
Tantissime canzoni che ho scritto per l'album avevano come tema il concetto di perdersi: riguardando i testi una volta scelti i pezzi che lo avrebbero composto ho visto che toccavo varie volte l'argomento sotto diversi punti di vista, dallo smarrimento all'abbandonarsi al piacere o anche al perdersi di vista, allontanarsi...avendo una canzone proprio quel titolo l'ho vista quasi come un consiglio per affrontare questo periodo storico. Mi piace pensare che qualcuno possa dire “non resta che perdersi”, inteso come quando vai in una città nuova e decidi di perderti in essa per scoprirla a fondo. Anche la copertina vuole rimarcare il concetto, con le due anziane signore in cammino su questa spiaggia senza tempo e senza luogo.

20 luglio 2015

Il Nome di lei, cinque brani per l'EP d'esordio self-titled

Il Nome di lei è un trio dalle sonorità power pop, che esordisce con l'omonimo EP. La band si avvale del produttore ed arrangiatore Stefano Clessi di Eclectic music group, l'etichetta dei Marta sui tubi.

16 luglio 2015

Giochi di parole è l'esordio di Ilaria Viola

Ilaria Viola, romana, classe 1982, fondatrice del collettivo L'Orchestra del condominio, esordisce con un disco intitolato Giochi di parole (Lapidarie incisioni / Audioglobe), Un disco che ha le sue radici nella musica cantautorale e popolare italiana, ma che si misura allo stesso tempo con Francia, Brasile e Argentina, multiforme ma organico, ambizioso ma leggero.

Yellow moor, il nuovo progetto di Andrea Viti (ex-Afterhours) e Silvia Alfei

Andrea Viti fu bassista degli Afterhours degli esordi, cioè quelli prima di Hai paura del buio?. Poi cambiò strada. Partorì altri progetti comunque validi e collaborò con un centinaio di artisti. Nominiamone uno, per dirli tutti: Mark Lanegan. Silvia Alfei è una performer, artista visiva, danzatrice, songwriter. I due si uniscono in un progetto musicale chiamato Yellow moor, su etichetta Prismopaco records.