A capo del progetto Interrato
dell'acqua morta, che vale come titolo dell'album, c'è un giovane
cantautore veronese di nome Stefano Battistella. Originariamente concepito come
album cantautorale solista, in fase di registrazione il progetto ha coinvolto
poi altri musicisti provenienti da varie realtà locali, e l'Interrato
dell'acqua morta è diventato quindi una specie di collettivo. Lo stesso album è
stato presentato in due modi: sia a nome Stefano Battistella, sia come
Interrato dell'acqua morta. A noi è giunto con la seconda denominazione, che
recensiamo come tale, e cioè riferendoci ad una band e non ad un singolo
autore.
7 luglio 2014
Andrea Romeo - Need for expression - Rec. in 10 parole
Andrea Romeo, trevisano, classe 1986, si cimenta in un
genere musicale inquadrabile nel filone del post-rock, e miscela elementi di
musica classica contemporanea con basi elettroniche che lui stesso crea. Il suo
album autoprodotto, intitolato Need for
expression, raccoglie emozioni risalenti al 2008 che nel corso del tempo
sono state rielaborate e scritte in forma musicale.
5 luglio 2014
Futurology dei Manic Street Preachers, un disco mirato sull'Europa
Mentre ci ritroviamo catapultati indietro nella Repubblica
di Weimar, tra euroscetticismo, xenofobia e populismo estremo, i Manic Street
Preachers pubblicano un album incentrato proprio sull’Europa: Futurology è
il dodicesimo album della band gallese, già definito da NME e Mojo come uno fra
i loro migliori lavori.
Nel maggio del 2013 i Manic Street Preachers annunciavano di
essere al lavoro su due nuovi album, e di avere a disposizione nuovo materiale,
seppur omogeneo. Ecco quindi due dischi che in realtà gemelli non sono: Rewind the Film esce nel 2013 ed è un
album carico di riferimenti al passato e alla nostalgia (potete leggere la
recensione qui.
Futurology sembra il suo Yang: potente, luminoso, pare aver assimilato il meglio dal passato. Non solo dall'esperienza di una band che è in circolazione da più di 20 anni, ma pescando a piene mani dal sound degli anni ’80, dall'elettronica e dal post punk. Ad ispirare i Manics troviamo come sempre l'arte (a partire dalla copertina opera della fotografa Catrine Val, Edvard Munch, Kazimir Malevich e i suprematisti russi), la politica, la propria storia personale, l'attualità.
Futurology sembra il suo Yang: potente, luminoso, pare aver assimilato il meglio dal passato. Non solo dall'esperienza di una band che è in circolazione da più di 20 anni, ma pescando a piene mani dal sound degli anni ’80, dall'elettronica e dal post punk. Ad ispirare i Manics troviamo come sempre l'arte (a partire dalla copertina opera della fotografa Catrine Val, Edvard Munch, Kazimir Malevich e i suprematisti russi), la politica, la propria storia personale, l'attualità.
Free Tribe: Management del dolore post operatorio, Giuda e The Bluebeaters sono gli headliner di quest'anno
Oleggio Free Tribe annuncia le date della sua undicesima edizione: il festival musicale che ha ospitato sul proprio palco alcuni dei nomi più importanti della musica italiana ritorna dal 3 al 6 luglio 2014 nella consueta location della Pista d’Atletica G. Mattachini di Oleggio (Novara). Il programma prevede The Bluebeaters e Uniposka (giovedì 3 luglio), Giuda e There will be blood (venerdì 4 luglio), Management del dolore post operatorio (sabato 5 luglio). Domenica 6 luglio è prevista la festa dei popoli, all'interno della quale si svolgerà anche la premiazione del nostro premio letterario Provincia cronica.
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