8 luglio 2015

Lorenzo vs Tiziano - cronaca di due concerti a San Siro


Tiziano vs Lorenzo, due artisti che normalmente non seguo, ma che ho avuto occasione di ascoltare a San Siro di recente. Doveroso quindi un commento riguardo due eventi spettacolari, che hanno attirato migliaia e migliaia di persone entusiaste di pagare costosi biglietti per sentirsi parte di uno spettacolo costruito in ogni dettaglio.

2 luglio 2015

Da Milano gli echi new wave degli Alcova

E' diretta e potente la musica degli Alcova, giunti al secondo album. Il disco si intitola Il sole nudo ed è una produzione RossoCorvo. I riferimenti musicali sono rivolti alla new wave italiana dei primi anni '80. Un cantato espressivo e a volte urlato che ricorda Giovanni Lindo Ferretti e spesso anche i primi vocalizzi ingenui di Piero Pelù dell'epoca di Desaparecido. Chitarre dirette e potenti ed una sezione ritmica oppressiva ed insistente a dare un'atmosfera spesso claustrofobica e lisergica.

L'esordio dei The Ophelia's nunnery guarda oltremanica

I The Ophelia's nunnery sono una giovane band brianzola con un sound che guarda però oltremanica e non solo: Arctic Monkeys e Strokes fra i numi tutelari a cui si affidano i quattro ragazzi (Matteo Arienti voce e chitarra, Matteo Zappa al basso, Simone Manzotti alla batteria e Dario Azzolini alla seconda chitarra) per dare vita ai brani di questo ep d'esordio, con il Regno Unito nelle corde musicali e tanta introspezione da sfogare sui testi, visto che ciò che tratteggiano sono inquietudini personali che vengono ben esemplificate da una delle prime frasi dell'iniziale Martedì, ripresa anche nel titolo dell'opera: “non basta vivere per sentirsi vivo”.

1 luglio 2015

Due, il dualismo degli emiliani Portfolio nati nella terra dei CCCP

I Portfolio nascono nell'appennino tosco-emiliano, che diede i natali anche agli Üstmamò e ai CCCP di Giovanni Lindo Ferretti, e crescono nello stesso ambiente nel quale si sono formati Julie's haircut, Giardini di Mirò e Offlaga disco pax. Due, autoprodotto, è il loro secondo album, ma il titolo si riferisce più che altro ad un dualismo che si respira lungo tutto il disco. Due si può riferire anche all'inglese "necessario, dovuto".