10 marzo 2014

Tuamadre - L'invasione dei tordoputti - Rec. in 10 parole

I Tuamadre sono una big band genovese che da anni si dedica al bluebeat e ai ritmi dello ska-jazz. Gran parte degli elementi della band è diplomata al Conservatorio e ha scelto la via del professionismo. Per questo motivo l'album, intitolato L'invasione dei tordoputti, pur essendo leggero negli intenti, mostra una gran qualità musicale e raffinatezza negli arrangiamenti.


Recensione in 10 parole: esploratori (i Tuamadre si lanciano in un'esplorazione ai confini del mondo geograficamente conosciuto, e scoprono un mondo popolato di esotiche influenze musicali e di strani animali tra cui i "tordoputti"), leggerezza, ilarità (l'album gioca la carta del divertimento, anche per non indugiare troppo in autoincensamenti relativi alla bravura dei musicisti), Elio e le storie tese (musicalmente i Tuamadre non c'entrano niente con lo storico gruppo milanese, ma proprio come i loro illustri predecessori mettono la loro bravura musicale a servizio del divertimento, anche se spesso con esiti incerti), intermezzi recitativi (l'album inizia con una voce narrante che poi accompagnerà l'ascoltatore in una storia che si svilupperà di brano in brano. Questo espediente, che vorrebbe risultare divertente, in realtà è un'arma a doppio taglio. Gli stacchetti recitati sono infatti esageratamente lunghi, forzati e non particolarmente divertenti. Ciò che era stato probabilmente concepito come modo per rafforzare i contenuti dell'album risulta invece estremamente penalizzante). Marco Maresca

Voto: **

Tracklist:
1. (Introduzione)
2. She don't know me
3. Swingin' fitz
4. (Intermezzo)
5. Please don't make me blue
6. Up & down (feat. Mirko)
7. Castaway
8. Amici noi (feat. Mr. T-bone)
9. (Intermezzo)
10. Mon transsexuelle
11. Banana nana
12. (Intermezzo)
13. Batterista sulla luna
14. My gorilla 

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