I torinesi We are waves avevano realizzato un album, tempo fa, intitolato Promises. Poi si sono cimentati in una di quelle cose che ultimamente si fanno, cioè rielaborare i loro stessi brani, risuonandoli. Ne è uscito un EP intitolato Promixes, uscito per l'etichetta valdostana MeatBeat.
30 dicembre 2016
28 dicembre 2016
Lostileostile dei Marta sui tubi non convince
I Marta sui Tubi sono uno di quei gruppi che quando vuoi staccare un attimo dai tuoi soliti ascolti quotidiani e da quei tuoi gruppi o da quel contesto musicale che vivi da sempre, non ascolti lo stesso. Ci avete mai fatto caso? E non perché siano un gruppo di nicchia o particolarmente poco esposto, no. La loro particolarità sta da sempre nell'essere scontati pur apparendo innovativi e poco autoreferenziali.
Lostileostile, il loro ultimo lavoro, è uscito in aprile e ci scusiamo per non averne parlato prima, davvero. Ma ciò non intacca minimamente l'opinione negativa che ne darò, perché è un album che sta nel mezzo, tra la musica italiana e il rockpop che non mi è piaciuto: poco divertente e troppo leggero.
Lostileostile, il loro ultimo lavoro, è uscito in aprile e ci scusiamo per non averne parlato prima, davvero. Ma ciò non intacca minimamente l'opinione negativa che ne darò, perché è un album che sta nel mezzo, tra la musica italiana e il rockpop che non mi è piaciuto: poco divertente e troppo leggero.
27 dicembre 2016
/Handlogic, pop elettronico contaminato che scalda il cuore con suoni freddi
Un ep come quello degli
/handlogic arriva proprio nel periodo giusto ad accarezzarmi le orecchie: se,
nonostante una cover invernale ed un sound che pesca a piene mani dall’elettronica,
non è il freddo la prima sensazione che provo all’ascolto di questi quattro
brani, altrettanto vero è che la prima traccia Earplugs ha un’atmosfera natalizia che non so quanto sia stata
ricercata. Particolarmente i secondi iniziali, con poche note di chitarra a
calarci nell’atmosfera, lasciano placide sensazioni nostalgiche.
19 dicembre 2016
Alternaif, un nuovo capitolo fra folk e pop per la musica dei Pipers
Terzo disco per i Pipers, duo
partenopeo che si muove con disinvoltura in ambito indiefolk. Lavorando di
sottrazione ma non lesinando su elementi di colore variegati (mandolino, synth,
ed armonica fra gli strumenti meno convenzionali che i due maneggiano lungo l’intero
album, coadiuvati da Fabio Caliento alla batteria ed Alessia Viti al violino)
Stefano De Stefano e Stefano Bruno cercano di trovare una via personale nell’ambito
di un genere che conta tanti ascoltatori quante band che lo propongono,
riuscendovi in parte.
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