Slowflash è
l'album d'esordio dei triestini Limes, il cui nome deriva dal latino e
significa "confini". Quella dei Limes è l'attitudine di chi ha sempre
vissuto vicino a barriere, naturali e non, cercando un modo di superarle o
distruggerle. I testi parlano di ricerca introspettiva e agli episodi di rabbia
si susseguono le distensioni sonore, fino all'esplorazione delle insicurezze
più pressanti.
13 febbraio 2015
Finalmente a casa, il nuovo lavoro degli AIM non convince totalmente
L’ultimo disco degli AIM, intitolato Finalmente a casa ed appena uscito per Tirreno dischi, non mi piace. Perché
gli AIM sono i portabandiera in Italia dei cosiddetti “non-gruppi”, che fanno le
“non-cose”, rimanendo nella mediocrità e accontendandosi di
incidere un disco ricco di canzoni e suggerimenti artistici, ma che rimarrà per
sempre mediocre, senza far del male a nessuno, senza piacere ma senza nemmeno
fare schifo.
1st class passengers - Weapons of mass distraction - Rec. in 10 parole
Weapons of mass
distraction è l'EP d'esordio di una band italo-londinese, i 1st class
passengers. L'etichetta è l'inglese Animal farm. L'ispirazione per il disco
d'esordio va ricercata nella Londra della National gallery e delle tele di
Turner, e nel vivace panorama musicale inglese. Il sound è quello
dell'alternative rock con ritmiche che ammiccano al funky.
SuperTempo - 29 - Rec. in 10 parole
Arrivano dalla provincia di Venezia i SuperTempo, col loro
secondo disco, intitolato 29. L 'etichetta è
Go down records. Il loro modo di suonare lo definiscono "folk punk". Sono
frizzanti, veloci, fanno canzoni immediate, sempre un po' più veloci di quello che
ci si aspetterebbe da un power pop di sostanza, insomma ce la mettono tutta per
divertire.
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