31 gennaio 2014

Atmosfere alla Mogwai per il nuovo disco degli Australasia

Australasia è il termine utilizzato genericamente per definire una regione dell'Oceania. In realtà è anche il nome di un progetto musicale assolutamente poliedrico, in cui elementi d'atmosfera alla Mogwai sciolgono e si sciolgono in un contesto black metal... non avete capito nulla vero? beh non mi stupisce, e non stupitevi nemmeno voi, poiché l'ascolto di questo album è tanto piacevole quanto impegnativo e vi possiamo assicurare che per coglierne tutte le sfumature appieno necessiterà di più passaggi, ma andiamo con ordine.
Iniziamo col dire che Australasia è un collettivo, un progetto musicale per sua natura in evoluzione (anche per l'avvicendarsi di diversi musicisti ed amici), guidato dal polistrumentista Gian Spalluto.

30 gennaio 2014

Eua - Tanto valeva viver come bruti - Rec. in 10 parole

Il ritorno dei parmensi Eua dopo sei anni ha portato ad un lavoro discografico controverso e difficile da commentare: un'autoproduzione intitolata Tanto valeva viver come bruti. Un disco a presa rapida ma raffinato negli arrangiamenti. Pochi fronzoli e testi acuti, ironici e pungenti che scandagliano l'animo umano dall'introspezione al nonsense, dal razionalismo alla schizofrenia sociale.

29 gennaio 2014

Mr Zombie Orchestra - Someone likes it zombie! - Rec. in 10 parole

Dodici tra i classici di sempre della musica popolare sono stati rivisitati in chiave jazz da un quartetto denominato Mr Zombie orchestra. Da Duke Ellington alla Cumparsita. Da Ba-ba-baciami piccina alla milonga. Tutto ciò in un album autoprodotto, denominato Someone likes it zombie!

28 gennaio 2014

Stile di vita, nuovo disco per i Facciascura

Non conoscevo i Facciascura prima di ascoltare il loro nuovo lavoro. Male! Molto male! Mi son detto... Stile di vita è uscito il 29 novembre scorso ed è il secondo album del quintetto veronese. Un album tagliente, nel quale ritmi incalzanti e riff tritacarne (Vj, Intercapedine) sono gli elementi distintivi che accompagnano il cantato o, per meglio dire, l'urlato potentissimo di Carlo Cappiotti.
Undici le tracce nelle quali i nostri eroi tirano fuori tutta la rabbia di cui sono capaci, riportandoci parzialmente indietro agli anni '90 dell'alternative italiano.