31 gennaio 2012

15mila lettori! Grazie dalla redazione di Asap



Il mese di gennaio appena concluso ha segnato per il nostro sito il record di 15mila visitatori singoli.
La redazione (nella foto riunita quasi al completo) ringrazia tutti per l'importante traguardo e vi chiede un altro piccolo favore: sosteneteci cliccando sui banner pubblicitari pubblicati a fianco ai posti, una goccia per raggiungere traguardi e obiettivi ancora più ambiziosi.
La redazione di AsapFanzine

29 gennaio 2012

Io?Drama live al Big Lebowski (fotoracconto)

Pubblichiamo qualche scatto dell'ottimo concerto degli Io?Drama al Big Lebowski di Novara. Venerdì scorso pienone per il circolo novarese e momenti di ottima suggestione con le canzoni della band riarrangiate in chiave acustica. Foto @ Giovanna Oceania



27 gennaio 2012

E' indipendente e parte dal basso la "nuova primavera" del giornalismo

Chiamatela editoria dal basso o più semplicemente desiderio di approfondire temi ai quali la stampa tradizionale dedica poco spazio. Tra Novarese e Vco da qualche mese ha aperto i battenti un nuovo progetto editoriale indipendente “La nuova primavera”. Il giornale nasce in seno all’omonima associazione che riunisce una ventina di persone dai 14 ai 40 anni, che abitano tra Omegna, Borgomanero, Arona, Casale Corte Cerro, Verbania e Novara. La redazione si riunisce con cadenza settimanale preso gli spazi messi a disposizione del MeltingPop di Arona, che in questi anni si è sempre più caratterizzato come fucina per la nascita di fortunate esperienze provenienti proprio dai giovani. Il giovanissimo presidente dell’associazione culturale, Maunel Piana, spiega “’La nuova primavera’ doveva nascere come una fanzine, poi incontro dopo incontro, abbiamo deciso di strutturarci come un giornale vero e proprio, con un direttore responsabile e l’iscrizione al Tribunale di Novara che abbiamo in progetto di realizzare a stretto giro”.
Per il momento sono usciti due numeri della rivista, oltre ad un numero zero servito come banco di prova per testare il riscontro dei lettori e i numeri delle potenziali vendite. “Nel giornale – spiega Manuel Piana - ci occupiamo di ecologia, letteratura, musica, associazionismo giovanile, approfondimenti politici anche legati ai movimenti e alla loro storia; insomma di tutti quegli argomenti di cui i giornali tradizionali si occupano poco, o dei quali si occupano con un taglio decisamente diverso dal nostro”. La redazione si riunisce settimanalmente per decidere gli argomenti dei servizi: in ogni numero, vengono affrontati tre o quattro temi principali, sviluppati con servizi che li sviscerano sotto varie sfaccettature. “Parallelamente al cartaceo, siamo anche sul web con un blog che vuole essere una possibilità di interazione ulteriore con i lettori e mantenere vivo l’interesse verso la rivista che dovrebbe avere periodicità trimestrale, ma che è di fatto condizionata dai vincoli di budget necessari per le successive realizzazioni”. I primi numeri del giornale sono andati abbastanza bene, vendendo circa 500 copie con una distribuzione “fai da te” che ha sfruttato soprattutto eventi giovanili e festival, ma ha trovato anche tanti estimatori tra gli esercenti dell’Aronese che hanno diffuso il giornale anche in parecchi bar e locali. La redazione di “La nuova primavera” è composta da Valentina Matteo (direttore responsabile), Manuel Piana (editore), Alessandro Manferdelli, Antonio Del Gaudio, Giulia Maiocchi, Giulia Matteo, Gloria Marchini, Roberta Zotti, Carlotta Bartolucci, Laura De Nigris, Laura Savoini, Morgana Mormina, Patrizia Calderoni, Vitòria Parise Sanvicente, Margherita Clerici, Matteo Di Castaldi, Giulia Girotti, Giacomo Cerutti (grafico), Ilaria Soprani (fotografo), Marlin Dedaj (fotografo).
Roberto Conti

26 gennaio 2012

Andrea Scarabelli racconta il suo libro "Suonare il paese prima che cada" (streaming audio)

Andrea Scarabelli ha presentato il suo libro Suonare il paese prima che cada alla libreria Melbookstore di Novara. In quest'occasione abbiamo fatto una chiacchierata oltre che sul libro anche sulla situazione discografica, sulle riviste musicali, sulla televisione, il web, sulle tendenze del momento, sulla storia personale di tanti musicisti e anche sui "trucchi" che le band emergenti dovrebbero conoscere prima di approcciarsi al complicato e frammentario mondo della discografia. Ecco l'audio completo dell'intervista. r.co.

Francesco Bianconi (Baustelle), Vasco Brondi (Le luci della centrale elettrica), Pierpaolo Capovilla (il teatro degli orrori), Max Collini (Offlaga Disco Pax), Dente, Federico Dragona (Ministri), Enrico Gabrielli (Mariposa, Calibro 35), Meg, Enrico Molteni (Tre allegri ragazzi morti), Massimo Volume, Massimo Pupillo (Zu), Tying Tiffany raccontano il proprio, a volte tormentato, percorso artistico. 
Ho scelto di dare voce ad alcuni tra i più famosi musicisti della scena alternativa. Attraverso la loro storia personale ho tratteggiato un decennio in musica.
L'Italia è una nazione di critici musicali: è facile che venga premiato che stronca rispetto a chi fa un minimo di analisi. 
In passato anche molte etichette indipendenti hanno fortemente influenzato, anche economicamente, le riviste e i giornali musicali. Negli anni non si è creato un vero riferimento per quanto riguarda la carta stampata.
Band anche di scarso livello spendono tantissimi soldi nella realizzazione di videoclip, che spesso peraltro snaturano completamente la propria essenza musicale. Ecco alcuni casi virtuosi di come le band possono approcciarsi nel variegato mondo delle etichette discografiche... 
Gli Anni Zero sono stati caratterizzati da fenomeni e da mode, come la musica indie, ora si assiste ad un ritorno del punk e del reggae. Alcuni sostengono che gli Anni Zero siano stati caratterizzati da una sorta di retromania. Il reggae anche se apparentemente è molto lontano dall'immaginario italiano, negli Anni Settanta in Inghilterra aveva perso i colori dei Caraibi per adattarsi ad un ambito metropolitano e di crisi che si viveva in quegli anni, trasformandosi in dub. Probabilmente in Italia si sta verificando un meccanismo in parte analogo.